Archi compound, tre modelli Hoyt a confronto

di Matteo Carriero Commenta

Hoyt è una delle marche in assoluto più famose e rispettate per quanto concerne la produzione di archi compound, ed è proprio alla Hoyt che guardano innumerevoli appassionati ogni anno per cambiare il proprio vecchio arco, per acquistarne uno nuovo, per acquistare un compound per la prima volta. E gli appassionati non sbagliano ad affidarsi alla Hoyt. Vediamo tre modelli del 2012: il compound Hoyt 2012 Carbon Matrix RKT Target, il compound Hoyt 2021 CRX35 Target, ideale per i tiratori 3D, il compound Hoyt 2012 Contender Elite XT3000 Target.

La Hoyt è da sempre sinonimo di grandissima qualità, e i modelli di punta dell’azienda sono i preferiti di moltissimi esperti. Il prezzo varia tra i tre modelli qui presentati, ma resta sempre piuttosto elevato: la qualità Hoyt si paga.

Per quanto riguarda il modello compound Hoyt 2012 Carbon Matrix RKT Target è un autentico classico, seppur aggiornato: si tratta del primo arco Hoyt ad aver introdotto nel mercato il riser a tubolari in carbonio. Nel modello 2012 il modello è provvisto delle nuove cam RKT, che permettono trazione fluidissima: nel complesso si tratta di un arco leggero (1,7 kg) e stabilissimo che grazie al Pro-Lock X-Lite, ai flettenti in fibra multilamina e al separacavi a bassa frizione In-Line si dimostra adatto a caccia, 3D e targa. Il prezzo si aggira intorno ai 1150 euro.

Il compound Hoyt 2012 CRX35 Target presenta invece caratteristiche differenti: si tratta di un arco ideale per i tiratori 3D. Pesa1,91 kg, è compatto e preciso. Presenta un riser Tec-Lite in alluminio fresato con flettenti in fibra laminata e cam Fuel, con moduli per la regolazione dell’allungo. Il prezzo si aggira intorno ai 730 euro. Il compound Hoyt 2012 Contender Elite XT3000 Target è un altro compound d’eccellenza, molto usato entro competizioni Fita per la sua grandissima stabilità. L’arco compound pesa 2,18 kg, è fornito di riser Contender con finestra Shot-Thru” e di flettenti lunghi in fibra XT-3000. Un modello dal costo non dissimile dal classico Carbon Matrix presentato in precedenza, si parla sempre di poco più di 1100 euro. Il Contender Elite è da preferire in caso di impegno in gare Fita, mentre il Carbon Matrix si rivela più versatile, adatto a coprire svariate specialità.

Photo Credits | Arco e Frecce

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