Armi dell’Alto Medioevo: pugnale soppiantato da Scramasax e Sax

di Sandra Commenta

In seguito alla caduta dell’Impero Romano, una svolta notevole ci fu anche nell’uso delle armi. Il pugnale, giunto dalla preistoria fino ai giorni nostri e arma in assoluto dalla storia più lunga, subì una decadenza: il suo uso si incrinò, perché venisse sostituito da tipi di coltello considerati di più nobile fattura. Si diffuse infatti lo Scramasax, di origini germaniche, coltello non a doppio filo ma a lama singola.

E’ un’arma corta, lo Scramasax, che poteva essere anche di soli 10 cm. La punta è affilata, ed è stato usato dal V al X secolo sia come arma da caccia, che come utensile variamente adoperabile, che, infine, come arma da difesa: un vero factotum, come lo era il più generico pugnale. Lo Scramasax era comunque di lunghezza talmente variabile da poter essere confuso anche con le spade ad un solo filo, che venivano chiamate comunemente Sax, o anche Sax lungo.

Presero ad esser diffuse ed apprezzate, dopo il V secolo, anche altre armi tramandateci dai barbari. Avvicinandoci all’anno mille, la spada e lo scudo alla normanna, che ebbero un posto principe nella nella classificazione delle spade nella storia, anch’essi di origini barbariche e più specificamente normanne, sono un esempio importante quanto caratterizzante di quanto il Medioevo abbia subito, anche riguardo le armi e le tecniche di combattimento, le influenze dei vicini popoli che con alterne fortune furono conquistati e  conquistatori. La spada normanna sopravvisse nei secoli e caratterizzò lungamente gli usi  per quanto riguarda le tecniche di scherma antica.

Molto usato nell’Alto Medioevo fu anche un altro tipo di coltello: il Seax, anch’esso a filo unico, diffuso specialmente nei secoli X e XI. Era un’arma di lunghezza medio corta, e perciò non proprio tra le più considerate per quanto riguardava l’esigenza di viaggiare premuniti: nel Medioevo armarsi era normale, e da eventuali nemici, banditi, avversari di qualunque tipo ci si poteva aspettare un agguato che richiedesse armi più lunghe. Le armi corte facevano solitamente da complemento all’equipaggiamento di alcuni, e venivano usate soprattutto per esigenze pratiche della vita quotidiana che si potevano presentare lungo il cammino o nel corso della giornata. (Nella foto, un rifacimento di antico Scramasax barbarico)

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