Il giavellotto, da arma da lancio a disciplina olimpica

di Matteo Carriero Commenta

Il giavellotto, da arma da lancio pesante e potente in uso fin da tempi antichissimi, nei quali era usata con grande frequenza anche nella caccia, a spettacolare disciplina olimpica del settore dell’atletica leggera.

Il giavellotto fin da tempi antichissimi è stato adoperato come arma da caccia, spesso nella caccia a grandi animali e grandi predatori, ma nella sua storia ha conosciuto un’evoluzione particolare che lo ha portato a divenire un’arma da guerra propriamente detta, prima, un’arma adoperata anche in competizioni sportive poi, e infine una disciplina olimpica moderna, peraltro molto amata dagli appassionati di atletica.

Il giavellotto è sostanzialmente una lancia adoperata come arma da getto, provvista di asta in legno (o successivamente anche in metallo) di lunghezza inferiore a quella di una lancia da terra, non pensata per il getto, e di una punta metallica pesante, pesante al punto di perforare scudi e armature nel caso dei giavellotti da guerra. In un periodo che potremmo dire anticipa l’uso odierno del giavellotto quest’arma bianca rivestiva il doppio ruolo di arma e di attrezzo per competizioni di carattere sportivo: le prime tracce di queste competizioni, come forse qualcuno avrà immaginato, sono state rilevate nell’antica Grecia, dove veniva utilizzato in gare di tiro al bersaglio.

Oggi il giavellotto ha completamente, o quasi, se si escludono tribù in zone relativamente isolate del mondo, perso la propria funzione di arma da guerra, rivestendo agli occhi dell’odierno cittadino del mondo l’immagine di un attrezzo olimpico molto caratteristico e adoperato in competizioni di indubbio fascino, ove la vittoria spetta all’atleta che partendo da un’area limitata di rincorsa è in grado di scagliare a maggior distanza l’attrezzo (quasi sempre in metallo o fibra di vetro).

L’attuale record del mondo della disciplina olimpica del lancio del giavellotto, che tra poco giungerà alla finale nell’edizione delle Olimpiadi di Londra 2012, è pari a 98,48 m per gli uomini e a 72,28 m per le donne.

Photo Credits | AdamKR su Flickr

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