Ottiche Swarovsky nel mirino: analizziamole

di Sandra Commenta

Con sede in Austria, la Swarovsky, casa produttrice di ottiche balistiche, da circa sessant’anni si è fatta strada guadagnandosi una certa nomea anche tra i cultori di armi civili. Per quanto riguarda i prezzi, non si può dire che gli ammiratori delle attrezzature Swarovsky siano accaniti risparmiatori, ma pare che la precisione e soddisfazione d’uso compensino ampiamente chi opta per questo tipo di sacrificio economico, dandogli risultati che con strumentazioni più approssimative non sarebbero pensabili.  Andiamo ad analizzarne alcune delle caratteristiche più attraenti.

In linea generale, gli strumenti ottici della Swarovsky presentano alcune caratteristiche che li accomunano quasi in tutti i casi. Vediamone alcuni. Per elencare i più popolari, la serie P ci può fare da esempio in modo abbastanza calzante. Ogni strumento di questa serie ha un sistema ottico complesso ad alta luminosità che consente un campo visivo ampio, senza trascurare di far avere anche una estrema nitidezza ai bordi. Le lenti interne non si appannano come avviene con sistemi ottici più rudimentali, grazie ad uno speciale riempimento d’azoto che la ditta garantisce per molti anni (se bisogna dar fede alle loro pubblicità, questi strumenti verranno tramandati di generazione in generazione, ed utilizzati sempre con eguale soddisfazione attraverso le ere tecnologiche in trasformazione; ovviamente non è necessario attendersi di poter prendere alla lettera le promesse commerciali). Caratteristica importante, il correttore di parallasse, che consente una massima precisione di tiro anche sulle grandi distanze.

Le immagini, secondo la ditta costruttrice, sono sempre chiare e nitide anche grazie alle zigrinature in microstruttura, che servono a prevenire riflessi residui all’interno del tubo ottico: quindi anche in controluce si possono esaminare immagini ben focalizzate e ricche di contrasto. Il reticolo è centrato sul secondo piano dell’immagine, definito anche piano d’immagine dell’oculare: questo sistema è detto “di azzeramento”, ed è in questo caso un brevetto Swarovski, utile per regolare in modo preciso il punto d’impatto senza bisogno di altri mirini o strumenti ottici differenti.
Alcune ottiche Swarovsky sono concepite espressamente per l’uso sportivo, come quelle che presentano reticolazioni particolari di tipo rettangolare anziché quadrato: i rettangoli appaiono allungati verso l’alto, provvedimento che in alcune situazioni garantisce ottime opportunità alle prestazioni del tiratore.
(Nella foto, lo Swarovsky PV 6-14X50 SPORT)

 

 

 

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