Porto d’armi e detenzione: domanda on line con Space

di Sandra 2

Oggi si possono finalmente richiedere, in alcune regioni d’Italia, certificati on line riguardanti permessi relativi ad armi da acquistare, tramite il portale Space. Ottenere licenze ed autorizzazioni in materia di porto d’armi e detenzione è sempre stato un iter piuttosto laborioso dal punto di vista burocratico. Il Ministero dell’Interno ha perciò avviato un recente programma di snellimento delle pratiche, del quale per il momento beneficiano sei regioni del mezzogiorno: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.

Space, Sistema della Polizia Amministrativa e Sociale per la Cooperazione Esterna, è stato realizzato attraverso fondi comunitari, e nella fattispecie sono state impiegate risorse del programma “Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d’Italia“, attuato negli anni dal 2000 al 2006. Grazie alle funzioni del portale Space, è ora possibile, per i residenti nelle regioni succitate, richiedere attraverso la registrazione al sito le licenze ed autorizzazioni di cui si voglia fare uso in materia di armi oppure materiali esplosivi detenuti a vario titolo, e per i quali le normative vigenti prevedano un apposito porto d’armi. I certificati si possono richiedere tramite previa registrazione al sistema Space.

Il disbrigo della pratica diventa così molto più semplice, e le spese sono minori anche per le autorità preposte, sia in ragione del tempo impiegato, che delle risorse economiche. Gli uffici saranno meno affollati, e si conta di velocizzare l’iter istruttorio delle domande. E’ anche più facile, attraverso il sistema appena introdotto dal Ministero dell’Interno controllare a che punto si trovi la nostra pratica. Non solo per il cittadino, ma per le forze dell’ordine stesse sarà di notevole vantaggio il nuovo sistema on line: la Polizia di Stato potrà avere sott’occhio agevolmente il quadro completo di ogni cosa che riguardi la movimentazione delle armi e dei materiali esplodenti regolarmente registrati, con gran vantaggio per la sicurezza dei territori in cui il sistema è attivo.

In nome della trasparenza e dello snellimento burocratico si è pensato di fare un passo che di solito in materia di armi non si pensava di fare: questo ambito era spesso considerato privilegio di pochi, quasi uno status symbol che attesta quali siano le persone di potere o che abbiano “conoscenze” sufficientemente altolocate da potersi permettere in tempi brevi di ricevere i permessi necessari per detenere armi per uso sportivo o difesa personale. Questo succedeva in passato, specie nelle zone del mezzogiorno in cui oggi è già attivo il sistema Space, atto appunto a fugare per il futuro questi sospetti di irregolarità amministrative, e per ovviare all’indiscutibile lentezza burocratica che regnava per i comuni mortali su questo genere di pratiche. (Nella foto, una licenza di porto d’armi della vecchia fattura, che oggi definiremmo “old style”)

Commenti (2)

  1. richiesta porto di fucile per uso sportivo

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