Smith & Wesson 19: la gamma di versioni differenti

di Sandra Commenta

Parlando della storica Smith & Wesson 19, si fa presto a nominare questo modello, ma infinite sono le varianti cui ci si può riferire. E’ fatto specifico oggetto di collezione da parte degli appassionati di questo modello di revolver, il fatto di ricercare l’esemplare di transizione tra una versione ed un’altra, tra uno dei modelli veramente ufficiali ed un altro, o anche cercare di rintracciare un modello in particolare. Vediamo quali sono le versioni  della S&W 19.

1959. Il primo modello modificato, chiamato ai giorni nostri 19-1 per distinguerlo dai successivi e dal modello prototipo, aveva la filettatura dell’estrattore adattata per mancini. L’originale era destrorso, mentre questa versione è sinistrorsa. Scelta particolare ma non inusuale negli Stati Uniti, anche nell’ambito delle armi militari.

1961. La versione detta 19-2 era un modello fedele a quello classico, ma senza la caratteristica della vite anteriore di fissaggio che normalmente bloccava il dente di arresto del tamburo. Nacquero così i modelli detti a tre viti.

1967.  La 19-3 aveva una posizione della vite della foglietta di tacca leggermente modificata, e per il resto il modello è rimasto ugualmente riprodotto in base alla S&W19 classica.

1977. La 19-4 aveva invece l’anello di tenuta dei gas modificato, ossia spostato dal giogo al tamburo.

1982. La 19-5, più vicina ai giorni nostri, non aveva la spinatura delle canne, e neppure prevedeva che, secondo la tradizione, le cartucce venissero alloggiate negli spazzi appositi del rim nelle camere del tamburo, ossia nel cosiddetto counterbore.

Questa Smith & Wesson 19, per quanto riguarda gli aspetti tecnici che non hanno subito modifiche, è la classica pistoa con rotazione antioraria del tamburo, la doppia chiusura anteriore – posteriore, una in corrispondenza dell’estrattore ed una della carcassa in prossimità dello socco di apertura, e presenta il percussore sistemato sul cane.

Il telaio è sempre quello K, e dunque più piccolo di quelli utilizzati quando si tratta del modello 357 magnum, e il materiale è costantemente l’acciaio 4340, che in Europa viene di solito chiamato 40 NiCrMo7. In generale la Smith & Wesson 19 è uno dei revolver dei quali è stata curata maggiormente l’estetica, come le rifiniture che davvero non fanno invidia a nessun altro modello classico che ci possa venire in mente.

(Foto per gentile concessione di: http://oldsouthtradingco.com/pistol.htm)

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