Una nuova preoccupante esercitazione militare su larga scala che ha coinvolto numerose unità di artiglieria pesante è stata effettuata dalla Corea del Nord. Stavolta è stato simulato un attacco contro la capitale sudcoreana Seul, contro alcune città, cinque isole e altri obiettivi strategici presenti nell’area. La notizia è stata divulgata trionfalisticamente dall’agenzia di stampa nordcoreana Korean Central News Agency: la manovra ha avuto inizio il 1° dicembre.

Corea del Nord, scatta l’allerta 2 per possibile guerra in USA e Corea del Sud ed è allarme anche in Giappone. Il regime di Pyongyang continua per la sua strada ed è ora pronto per il lancio di molteplici missili.
La Corea del Nord taglia le linee telefoniche con Seul, sospendo il “telefono rosso” assieme a ogni comunicazione militare e punta i missili sugli Stati Uniti. Le unità sul campo di artiglieria e missilistica sono state poste in “posizione di combattimento”.
La Corea del Nord lancia nuove, pesantissime minacce verso Seul e la Corea del Sud e verso gli USA, dichiarando inoltre di non riconoscere le sanzioni ONU. La tensione continua a salire.