Ufficialmente presentata Beretta 687 Silver Pigeon in queste ore

Dopo i dati sul mercato di alcuni mesi fa, è arrivato è un altro momento importante per Beretta, considerando la presentazione ufficiale della Beretta 687 Silver Pigeon. Nel panorama delle celebrazioni che scandiscono l’anno duemilaventisei, la prestigiosa Fabbrica d’Armi Pietro Beretta svela la terza delle sue attesissime edizioni speciali, concepita per esaltare e rendere omaggio alla celeberrima piattaforma seicentoottanta.

Beretta 687 Silver Pigeon
Beretta 687 Silver Pigeon

I punti di forza di Beretta 687 Silver Pigeon

Questa linea costruttiva rappresenta da decenni un autentico emblema di eccellenza, unendo un’affidabilità indiscutibile a un’eleganza senza tempo che ha conquistato la fiducia di oltre un milione di appassionati, tra cacciatori e tiratori, in ogni angolo del pianeta. Per l’occasione, la storica azienda italiana propone il modello seicentoottantasette Silver Pigeon Cinqueecento Years, un gioiello d’ingegneria e artigianalità distribuito in una tiratura strettamente limitata. La produzione prevede esattamente millecinquecentoventisei esemplari dedicati all’attività venatoria e altrettanti destinati al tiro sportivo, configurandosi come un tributo tangibile a una leggenda industriale e culturale che ha accompagnato intere generazioni sul campo.

Daniele Piva, esponente di vertice del comparto commerciale dell’azienda, ha sottolineato come questa architettura meccanica abbia guadagnato una posizione di assoluto rilievo nella tradizione venatoria globale. La scelta di dedicarle una serie commemorativa risponde alla volontà di unire idealmente l’incessante spinta verso l’innovazione tecnologica con le radici storiche che definiscono l’identità del marchio da mezzo millennio.

Questa edizione non celebra soltanto la memoria del passato, ma intende valorizzare un legame indissolubile con una comunità globale di tiratori che considera questo sovrapposto un compagno insostituibile, un’eredità dinamica destinata a evolversi ulteriormente nel futuro.

Dal punto di vista estetico e costruttivo, il fucile si distingue per dettagli di altissimo pregio. Ogni pezzo è identificato da una matricola esclusiva ed è impreziosito da legni in noce selezionato di terza classe, abbinati a cartelle laterali rifinite magistralmente a mano. Le superfici presentano una tradizionale incisione con motivi floreali, arricchita da raffinati inserti dorati tra cui spicca l’emblema celebrativo dei cinquecento anni posizionato sul petto di bascula.

Sotto il profilo meccanico, il sovrapposto eredita la proverbiale robustezza costruttiva grazie al celebre sistema di chiusura con spalline trapezoidali e doppia spina conica. Le canne Steelium, dotate di un cono di raccordo progressivo da ottanta millimetri, assicurano traiettorie balistiche eccellenti, coadiuvate dall’azione del calciolo Microcore che ottimizza il controllo e il comfort d’impiego.

Nelle sue configurazioni specifiche, la variante da caccia presenta una bindella superiore da sei millimetri, elementi laterali pieni, mirino in alpacca e strozzatori interni intercambiabili. La declinazione sportiva adotta invece una bindella superiore più ampia, componenti laterali ventilate, mirino bianco e strozzatori esterni Optimachoke High Performance, progettati per resistere all’usura dei pallini in acciaio. Entrambe le versioni condividono un’astina dal profilo tondo, piega classica e canne disponibili in tre diverse lunghezze.

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