Corea del Nord, ecco perché l’attacco nucleare è davvero possibile

di Matteo Carriero Commenta

 Corea del Nord, l’attacco nucleare agli Stati Uniti è davvero possibile secondo le fonti militari, sulla base delle informazioni possedute su armamenti, testate nucleari e gittata dei missili di Pyongyang tutta la parte occidentale degli USA è a rischio.

La Corea del Nord ha compiuto un nuovo passo in avanti con la comunicazione formale di un possibile attacco nucleare agli Stati Uniti. Già da tempo la Corea del Nord minaccia non solo gli States ma anche la Corea del Sud e il Giappone di un attacco militare con potenziale utilizzo delle proprie testate atomiche. Non possiamo naturalmente immaginare se il governo di Pyongyang tenterà davvero di colpire gli Stati Uniti, ma possiamo chiederci se un simile attacco sia effettivamente realizzabile da parte della Corea. La risposta, secondo le fonti militari occidentali, è sì.

Sono due i fattori da  valutare prima di tutto: il possesso delle testate nucleari e il possesso di missili con gittata sufficiente a raggiungere l’obiettivo. Per quanto riguarda le armi nucleari, che la Corea del Nord le possieda è fuori di ogni dubbio: ne ha fatto sfoggio in più occasioni, e se il primo test nel 2006 utilizzava una bomba da 1 kilotone (non molto potente), il secondo test, del 2009, è stato effettuato con una testata tra i 10 e i 20 kilotoni, in sostanza una bomba atomica con potenza non lontana da quella delle testate sganciata sul Giappone nella seconda guerra mondiale. L’ultimo test di cui le fonti occidentali riportano informazioni parla tuttavia di una bomba con potenza doppia rispetto a quella del 2009. Sul numero di testate nucleari possedute dalla Corea le stime vanno da 2 a 8.

Un attacco nucleare per essere considerato possibile deve però essere supportato da missili in grado di colpire l’obiettivo, ovvero gli Stati Uniti. Purtroppo, come ribadito di recente dal Pentagono, anche sotto questo punto di vista la Corea del Nord ha il potenziale per colpire: i missili Taepodong 3, in particolare, con gettata fino a 15 mila km, potrebbero effettivamente trasportare una testata nucleare fino agli Stati Uniti. La loro precisione non è eccellente, secondo molti, ma che possano arrivare sul territorio USA è più che plausibile, naturalmente in teoria. In pratica potrebbero essere intercettati assai prima.

La tensione resta alle stelle, quindi, e non potrebbe essere altrimenti. La Corea del Nord tenterà davvero un attacco nucleare agli States? Tutti si augurano di no, ma solo il tempo ci dirà la verità.

Photo credits | danielfoster347 su Flickr

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