Mg 42: dalla seconda guerra mondiale ad oggi

di Sandra Commenta

 L’Mg 42, propriamente detto Maschinengewehr 42, di calibro 7,92 mm, era fino alla fine della seconda guerra mondiale la mitragliatrice più diffusa tra le fila dell’esercito tedesco, a partire dal 1942, anno del suo ingresso sul mercato. Oggi è ancora in uso nell’Esercito Italiano, soprattutto nei reparti di fanteria, la versione Mg 42/59. Questa mitragliatrice può essere utilizzata sia senza appoggio che su bipiede o treppiede, ed è tutt’oggi in uso in ognuna di queste modalità.

A chi la giudica un’arma troppo antiquata per essere usata ai giorni nostri nell’ambito di un moderno esercito, può ben esser risposto che ad oggi questa mitragliatrice resta ancora imbattuta sia come cadenza di fuoco che come sicurezza ed affidabilità. Il suo uso è peraltro molto semplice ed intuitivo, adatto anche ai più inesperti delle file della fanteria, ed alle più improvvisate esercitazioni militari. Come molti in altri casi, insomma, un’arma datata finisce con il diventare insostituibile o quantomeno apprezzata anche in tempi moderni.

Veniamo ai difetti. Il peso dell’Mg 42 non la rende una delle armi più portatili dei nostri tempi, questo no. I circa 12 kg che penalizzano un po’, però, possono essere facilmente caricati sui suoi supporti, soprattutto sul treppiede, oggi maggiormente usato rispetto al bipiede. Un po’ macchinoso l’uso previsto dalla casa costruttrice, e portato avanti per molti anni: occorrono teoricamente tre uomini per azionare un Mg 42 a scopo di fuoco di copertura. Uno deve infatti fare da capoarma, un altro, in funzione di primo servente, deve trasportare le munizioni e caricarle sulla mitraglietta, ed un terzo, detto secondo servente, deve esser pronto a trasportare il treppiede, che da solo pesa più della mitraglietta stessa (circa 13 kg.).

Durante la seconda guerra mondiale è stata comunque molto apprezzata quest’arma per il volume di fuoco garantito, che in generale poteva esser considerato costante ed abbastanza efficace, salvo i lunghi momenti da dedicarsi alle complicate operazioni di rimunizionamento. Il calibro è rimasto quello dei fucili d’ordinanza della fanteria tedesca del tempo: 7,92 mm. Nonostante si tenda oggi ad adottare armi più pratiche e leggere, realizzate in materiali che ne consentono un uso più dinamico, tra gli esperti l’Mg 42 è tutt’ora considerato una mitraglietta che non ha nulla da invidiare ad armi più moderne e sofisticate.

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