Terremoto, Forze Armate al lavoro nelle Marche (FOTO)

di PieraLombardi Commenta

Nuova emergenza terremoto: dopo le due forti scosse verificatesi nella serata del 26 ottobre in Italia Centrale, tra Marche e Umbria, la Difesa ha prontamente risposto alle richieste della Protezione Civile incrementando la presenza dei militari che già operano nelle aree colpite dal sisma del 24 agosto. L’Esercito ha prontamente schierato nella località di Visso in provincia di Macerata, uno dei comuni maggiormente colpiti dal sisma, alcuni mezzi speciali del Genio per assistere la popolazione locale.

 

 

 

Nel punto di raccolta allestito per accogliere le persone sfollate, allontanate dalle proprie abitazioni per motivi di sicurezza, i militari dell’esercito hanno predisposto una cucina da campo, dello stesso modello di quelle impiegate nelle operazioni all’estero. Oltre 500 pasti caldi saranno preparati e distribuiti dai militari a favore delle centinaia di persone accorse al punto di raccolta.

Tra i mezzi speciali impiegati anche tre macchine per il movimento terra e quattro mezzi del Genio per rimuovere macerie e per il ripristino della viabilità. Anche un drone dell’Esercito sarà impiegato nelle operazioni di monitoraggio delle aree colpite dal sisma, in concorso con la Prefettura e la Protezione Civile.

 

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I militari della Forze armate, già all’opera nelle aree colpite dal terremoto lo scorso 24 agosto, sono immediatamente intervenuti per questa nuova emergenza.

I militari dell’Esercito hanno raggiunto la frazione di Visso (Macerata), uno dei centri maggiormente colpiti da questo nuovo sisma, dove sono operative otto macchine movimento terra, gruppi elettrogeni e una cucina campale.

Per monitorare costantemente l’emergenza, nella zone interessate dalle nuove scosse di terremoto sono operativi alcuni droni dotati di visione notturna. Inoltre, sono in fase di trasferimento verso l’Umbria alcune macchine per il movimento terra che faranno base a Spoleto.

Presso l’aeroporto di Rieti l’Esercito ha anche rischierato alcuni elicotteri, mentre altri – abilitati per il trasporto di feriti – sono pronti a decollare in caso di necessità dai reparti dell’Aeronautica Militare di Cervia e Gioia del Colle.

Tutte le sale operative dell’Esercito sono allertate per rendere immediatamente disponibili uomini, mezzi e materiali in caso di ulteriori richieste dalla Protezione Civile.

 

Fonte e foto difesa.it

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