Armi pistole a tamburo e rivoltelle

di Marco Valeri Commenta

Il mondo delle armi e della difesa è molto vasto, andando da quelle che sono armi come il Fucile di Precisione a Autodifesa Kraw Maga. Tra le diverse armi merita attenzione la pistola a tamburo, un arma da fuoco semiautomatica molto semplice. Infatti la pistola a tamburo, detta anche rivoltella, è composta da una canna attaccata stabilmente oppure da una canna attaccata tramite bascula a un castello o fusto al quale viene inserito il tamburo (appunto pistola a tamburo). Il tamburo viene incernierato attorno a quello che è il perno, perno che permette la rotazione attorno all’asse ebasculante su quello che è il lato. Tuttavia il perno può anche essere fisso con il gruppo canna-tamburo che in questo caso è basculante verso il basso.

Il tamburo rende la pistola in questione particolare. All’interno del tamburo ci sono le camere cilindriche di detonazione, dette anche camere cilindriche di scoppio. All’interno di queste camere vengono inserite le cartucce. In questo tipo di pistola la rotazione del tamburo è determinata dal grilletto. In queste pistole il cane percussore viene tirato indietro fino a quello che è il punto morto. Una volta tirato indietro il cane percussore si abbatterà su quello che è l’innesco della cartuccia.

I pregi delle pistole a tamburo sono i seguenti:

  • il minor numero di parti in movimento che consente la minor probabilità di guasti e rotture con tanto di minor manutenzione;
  • maggior precisione;

I principali difetti, invece, sono:

  • elevato ingombro laterale;
  • operazioni di espulsione dei bossoli e di ricarica sono lente (questo rende la rivoltella un’arma non adeguata al combattimento).

 

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