Arti marziali coreane, l’Haidong Gumdo

di Daniela Ciabattini Commenta

L’Haidong Gumdo è un’antica arte marziale coreana risalente all’epoca della dinastia Koguryo, durante la quale era praticata dagli alti ufficiali; questa disciplina si basa su otto principi fondamentali e su movimenti in grado di far fronte a più avversari contemporaneamente.

Il nome di ques’arte marziale, Haidong Gumdo, significa etimologicamente “Cammino della Spada del Mare dell’Est” e deriva dal fatto che, in passato, la Corea veniva chiamata “Terra del Mare dell’Est” per la sua posizione geografica. Proprio per questo, il principio fondamentale di questa arte marziale è quello di portare pace e giustizia attraverso la spada e la luce che essa riflette al momento dell’alba.

L‘Haidong Gumdo risale all’epoca della dinastia Koguryo (37 a.C. – 668 d.C.), durante la quale veniva praticata da un éite di alti ufficiali noti per il loro grande senso dell’onore e la loro lealtà; con il passare del tempo, questa disciplina venne tramandata solo di generazione in generazione fino al 1960 quando il monaco taoista Jan Beak San, nonché Gran Maestro di quest’arte, prese come allievo Kim Jung-Ho, attuale Presidente della Federazione Mondiale di Haidong Gumdo, che decise di diffondere pubblicamente l’Arte.

La prima palestra di Haidong Gumdo è stata aperta nel 1982 e da allora questa arte marziale ha iniziato a diffondersi a livello mondiale con l’apertura di scuole in America, in Canada e anche in Europa.

L’Haidong Gumdo si basa su 8 principi fondamentali: rispetto, controllo, importanza, via corretta, mente ferma e animo retto, rispetto per i propri genitori, rispetto verso gli altri, fare le cose giuste. Questi principi sono giunti fino ad oggi direttamente dagli antichi guerrieri coreani che avevano difeso il regno durante la dinastia Koguryo

Il Haidong Gumdo si basa su tecniche di combattimento pensate per far fronte a situazione difensive particolarmente difficili come, ad esempio, affrontare più avversari contemporaneamente. Questo principio è evidente sin dai movimenti base della disciplina: essi hanno direzioni multiple proprio per far fronte vari nemici nello stesso momento.

Tutti possono praticare l’ Haidong Gumdo: non ci sono limiti di età anche grazie all’assenza dei contatti corpo a corpo che, invece, sono tipici di altre arti marziali; questa disciplina, infatti non si basa sulla potenza fisica, bensì sulla forza della concentrazione, sulla fluidità e sull’agilità dei movimenti.

 

Photo Credit | Getty Images

 

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