Il Corso Obos: il primo passo nei Corpi Speciali delle Forze Armate

di Daniele Pace Commenta

Il Corso è unico e comune per tutti quelli che poi andranno a far parte dei Corpi Speciali, ed è gestito dalla 102° Compagnia del RAFOS.

Per chi vuole entrare nei Corpi Speciali delle Forze Armate, il Corso Obos è il primo passo. L’acronimo infatti sta per Corso Basico Operazioni Speciali ed è riservato alle reclute che vogliono entrare in team particolari. Il corso serve a selezionare gli allievi in base alle caratteristiche personali, in modo da individuare quale è il corpo speciale più adatto ad una determinata recluta.

Il corso OBOS: come funziona

I giovani che entrano nelle Forze Armate possono decidere di frequentare, come volontari, il Corso OBOS, Operatore Basico Operazioni Speciali, appena finito il tirocinio. Il corso è chiaramente aperto anche a chi è nelle Forze Armate da tempo, ma probabilmente non ha bisogno di trovare su internet le informazioni necessarie.

Il Corso è unico e comune per tutti quelli che poi andranno a far parte dei Corpi Speciali, ed è gestito dalla 102° Compagnia del RAFOS. È probabile che questa competenza passerà al COMFOSE in futuro, approntando un Centro Addestramento per Operazioni Speciali.

Una volta superato il corso e stabilito il corpo migliore dove andare, la specializzazione verrà affidata al reggimento dove si sarà collocati.

Ci sono tre corsi OBOS per ogni anno, e la disponibilità dei posti dipende dalla capacità di ricezione delle strutture ora predisposte. È dunque probabile che si debba attendere qualche mese, dopo il tirocinio, prima di poter partecipare al corso.

Si tratta di un corso della durata di 10 settimane soltanto, il tempo necessario per capire qual è la specializzazione migliore da conseguire in seguito. Il corso si tiene alla BAI, Base Addestramento Incursori, alla foce del fiume Arno, in Toscana.

Gli istruttori devono far capire ai volontari quali sono i comportamenti base in ambiente ostile. Questi devono imparare le varie fasi di operatività e movimento seguendo degli argomenti principali. Questi sono la topografia, l’orientamento e la navigazione terrestre, l’addestramento al combattimento e all’uso delle armi in dotazione. L’orientamento prevede quattro settimane di addestramento notturno e diurno, mentre l’addestramento intende esercitare le reclute nel mascheramento, nei movimenti, e nell’equipaggiamento.

Verrete esercitati all’uso della pistola Beretta 92, del fucile ARX160 e delle mitragliatrici, della Carabina Colt M-4 e della pistola Glock 17. poi le esercitazioni sull’uso delle trasmissioni, sul pronto soccorso e sull’autosoccorso.

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