La cybersecurity ha cuore e supercalcolatore italiani

di PieraLombardi Commenta

In azione 24 ore su 24, lavora ininterrottamente sette giorni su sette per proteggere le infrastrutture nevralgiche italiane e internazionali, individuare in tempo reale possibili minacce o attacchi in campo informatico.  E’ il Security Operation Center di Chieti, Soc per gli addetti ai lavori: un moderno ‘supereroe’, anche se sconosciuto ai più dal momento che le sue ‘gesta’ sono spesso tenute segrete, per evidenti ragioni.  Ma in ambito cyber, il Soc è una garanzia in materia di sicurezza a livello internazionale. Inaugurato nel 2014, il centro di eccellenza di Leonardo-Finmeccanica, ha subito dato prova delle sue capacità.

 

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Il Soc si trova all’interno di un’area riservata: per garantire il massimo livello di sicurezza fisica è stato realizzato in un ambiente ad alta protezione che lo mette al riparo da fuoco, acqua, campi elettromagnetici, polvere e altri fattori di rischio, comprese intrusioni e manomissioni. La cella del Supercalcolatore è costituita da una struttura autonoma e autoportante, con pavimento, soffitto e pareti in pannelli isolanti ignifughi rivestiti internamente ed esternamente in lamiera di acciaio.

 

La sala che ospita la centrale operativa sembra una di quelle complesse postazioni di controllo che spesso si vedono nei film. Ma il limite tra realtà e fantasia è un confine continuamente superato dal Supercalcolatore che supporta il Soc, in grado di analizzare e sintetizzare l’enorme mole di dati raccolti dalla rete e di consentire così di individuare con precisione il perimetro delle minacce in atto e lavorare per la cybersecurity contro il terrorisno e altri potenziali attacchi.

 

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La complessità dei sistemi di sicurezza richiede inoltre la presenza di personale altamente specializzato in grado di lavorare sia nell’analisi e prevenzione delle possibili minacce che nella fase più delicata, in cui bisogna rispondere all’attacco e predisporre una strategia di disaster recovery.

Nella sala operativa, lavorano circa 45 analisti, un team di esperti di sicurezza che operano giornalmente sui dati di migliaia di clienti, analizzando circa 13.000 eventi di sicurezza raccolti e correlati ogni secondo dai nostri sistemi e, gestendo una media di 107 incidenti informatici ogni giorno.

La Soc ha anche un team specializzato, il CSIRT (Computer Security Incident Response Team), composto da esperti di sicurezza e hacker “etici” certificati, in grado di fronteggiare tutto il “ciclo della sicurezza”, dall’attacco al ripristino di tutte le funzionalità del sistema colpito.

Fonte e foto leonardocompany.com

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