Atas, il sonar attivo d’ultima generazione

di PieraLombardi Commenta

E’ il più piccolo e potente sensore subacqueo al mondo e consente di rilevare bersagli fino a 40 chilometri di distanza. Si chiama Atas, sviluppato da Leonardo-Finmeccanica, è stato presentato al salone di Euronaval. In grado di operare a profondità di immersione variabile fino a oltre 300 metri, il sonar può essere utilizzato nelle operazioni di combattimento sotto la superfici ed equipaggerà i pattugliatori polivalenti d’altura previsti nell’ambito della Legge Navale italiana.

 

 

 

Atas che sta per Active Towed Array Sonar, tra i sistemi di difesa subacquei è il più piccolo e potente sensore sottomarino attivo e passivo attualmente disponibile sul mercato ed è stato presentato nell’ambito del salone Euronaval.

Sviluppato da Leonardo-Finmeccanica  per ammodernare la flotta italiana come previsto dalla legge navale, l’apparato consente di rilevare la presenza, la posizione e le caratteristiche dei bersagli a grandissima distanza.

Il dispositivo, sviluppato in base a un preciso requisito della Marina Militare italiana per l’equipaggiamento dei nuovi  Pattugliatori Polivalenti d’Altura, può essere utilizzato nelle operazioni di combattimento sotto la superficie a profondità fino a oltre 300 metri.

Altre caratteristiche distintive sono dimensioni e peso notevolmente ridotti rispetto ai sonar attivi della stessa fascia di prodotto: circa un metro di lunghezza per meno di otto tonnellate di peso del sistema nel suo complesso. Inoltre l’Atas è in grado di garantire elevate prestazioni in termini di scoperta, che in oceano superano la prima zona di convergenza acustica, ossia circa 40 chilometri di distanza in Atlantico in alcune stagioni dell’anno.

Il sistema utilizza basse e medie frequenze e assicura contemporaneamente la sorveglianza panoramica in modalità attiva e passiva, garantendo l’acquisizione e la registrazione dei dati caratteristici del bersaglio, oltre che intercettarlo. Il nuovo apparato, inoltre, estrae automaticamente le caratteristiche acustiche dei bersagli e, dopo un processo di confronto con i dati del database, è in grado di identificare rapidamente la minaccia.

 

Fonte e foto leonardocompany.com

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