Le Redoutable e la force de frappe

di Francesco Commenta

La force de frappe fu voluta fortemente dal generale de Gaulle il 3 novembre 1959 con la famosa dichiarazione a suo sostegno

Bisogna che ci procuriamo ciò che si è convenuto chiamare una force de frappe suscettibile di spiegarsi in qualsiasi momento e non importa dove. È ovvio che la base di questa forza sarà un armamento atomico.

Dando seguito alla volontà francese di dotarsi di armamento di tipo atomico anche per le decisioni assunte dal governo francese, nel 1954, sotto la IV Repubblica dei governi Pleven, Mollet, Bourges-Maunoury e Gaillard.

In questo contesto il sommergibile a propulsione atomica “Le Redoutable” assume una posizione importante e strategica nella politica militare e nucleare francese.

In effetti, Le Redoutable, che disponeva di sedici ogive termonucleari mare-superficie, SLBM, M-60 della potenza di qualche megatone con una gittata di 3000 km e disputò la sua prima missione operativa all’inizio del 1972.

Il sommergibile Le Redoutable fu varato a Cherbourg il 29 marzo 1967 e all’inizio utilizzò ogive nucleare del tipo M 2 da 500 kiloton con due distinti equipaggi, blu e rosso, di 135 uomini con 15 ufficiali che si imbarcavano a rotazione.

Il progetto nucleare francese prese l’avvio nel luglio del 1959 da un accordo di cooperazione reciproca franco-americano che prevedeva la cessione di uranio arricchito finalizzato alla costruzione a terra di un prototipo di reattore per sottomarini: l’accordo siglato tra le due nazioni prevedeva, in modo esplicito, qualsiasi scambio di informazioni di natura atomica lasciando, in questo modo, da soli i tecnici militari e civili francesi a risolvere tutti i problemi di natura tecnica.

Il sottomarino Le Redoutable disponeva di un dislocamento di 8080 tonnellate in emersione e di 9000 in immersione con una lunghezza di 128,7 metri, una larghezza di 10,6 metri per un’altezza di 10 metri.

Il sistema di propulsione del sottomarino era assicurato da un reattore ad acqua pressurizzata con 2 turbine a vapore con gruppo turboriduttore , un’elica, per 16 000 CV (11760 kW). Insieme ad un sistema di emergenza con 2 diesel-alternatori SEMT Pielstick 8PA4V185 da 450 kW.

Il sottomarino Le Redoutable cessò la sua attività alla fine del ’91.

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