
I sottomarini della classe Porpoise, unità navali appartenenti al Regno Unito, erano simili ai battelli della classe Parthian ed erano utilizzati come posamine contro i giapponesi. I tecnici della marina inglese utilizzavano, a bordo della Porpoise, un diverso impiego delle mine; in effetti, mentre la marina militare tedesca preferiva utilizzare degli scivoli verticali posizionati all’interno dello scafo, gli inglesi utilizzavano un altro metodo, ovvero preferivano stivare le mine nell’intercapedine esterna.
Le navi della classe Porpoise offrivano un dislocamento di 1768 tonnellate in superficie mentre in immersione potevano raggiungere i 2053 tonnellate. La Porpoise poteva ospitare un equipaggio di 59 uomini tra ufficiali e marinai su uno scafo con una dimensione in lunghezza di 88,08 metri per una larghezza di 9,09 e un pescaggio di 4,88 metri.
Nello sviluppo delle nuove armi si tiene sempre più conto dell’innovazione e dell’introduzione di nuovi materiali; una delle aziende più all’avanguardia da questo punto di vista è proprio l’italiana Beretta.
Le Blom un Voss furono state progettate per tentare di superare le limitazioni nei siluri convenzionali aviolanciabili; in effetti, l’allora aeronautica militare tedesca, la Luftwaffe, cercò di aumentare il raggio di azione di queste armi attraverso la progettazione e la realizzazione di un siluro capace di volare prima di entrare in acqua: la corsa doveva proseguire con l’ausilio della propria unità propulsiva.
Una delle armi più conosciute e più apprezzate da eserciti e forze di polizia di tutto il mondo, per versatilità, resistenza e affidabilità in combattimento, è il fucile d’assalto M4.
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