Già da tempo alcune aziende produttrici di armi in tutto il mondo mostrano una particolare attenzione all’impatto ecologico del loro lavoro e a tal fine stanno rivisitando i loro processi di produzione in modo da utilizzare materiali a basso impatto ambientale. Tra i maggiori esponenti di questo nuovo modo di vedere le armi la casa italiana Benelli, tra le maggiori del settore e facente parte del gruppo Beretta, che già nel 2006 ha ricevuto la certificazione ISO I4001 per il sistema di gestione ambientale.
Allo Shot Show 2011 di Las Vegas la Benelli si è presentata con tre prototipi, creati sulla base del fucile semiautomatico Vinci, realizzati interamente con processi di fabbricazione e materiali quasi interamente ecosostenibili o comunque a bassissimo impatto ambientale.


Si è svolta nel mese di gennaio l’edizione per l’anno 2011, la trentatreesima, dello Shot Show uno dei più importanti expo al mondo in materia di armi, strumenti ed accessori di ogni tipo per il settore; la manifestazione si è tenuta ancora una volta, come l’anno precedente, presso il Sands Expo & Convention Center di Las Vegas.

La mitragliatrice M240 viene considerata l’erede moderna dell’ormai anziana mitragliatrice
Il fucile
Tutti sicuramente ricordano Arnold Schwarzenegger, Silvester Stallone e tanti altri attori, nelle scene di centinaia di film, scaricare interi nastri di mitragliatrice contro i nemici, a volte imbracciata anche con una sola mano, ma pochi sanno di che tipo di arma si tratta; è la mitragliatrice americana M60 calibro 7,62 x 51 mm NATO.

L’avrete visto in migliaia di film di guerra…il soldato tedesco che da una postazione fissa, in genere un bunker, mitraglia ogni cosa che vede muoversi; sapete quel soldato con cosa sta sparando? Semplice spara con una mitragliatrice MG 42 (Maschinengewehr 42) calibro 7,92 mm.