Pulse, il nuovo taser che vuole far fuori le armi da fuoco

di PieraLombardi Commenta

Arma non letale, piccola e compatta, in una società come quella americana armata fino ai denti, il Taser Pulse nasce con un obiettivo ambizioso: rimpiazzare tutte le armi da fuoco cui, non a caso, somiglia molto, specie alla Beretta Px4 storm. Il Taser, potente dissuasore che con una scossa elettrica della durata di 5 secondi immobilizza temporaneamente i muscoli di chi la riceve, si aggiornaIl Pulse, l’ultima versiome prodotta e presentata già da qualche mese dalla Taser International, proposta sul mercato americano già da qualche mese come eccellente alternativa alle armi da fuoco.

Taser pulse

 

 

Rispetto al taser ‘classico’, già in dotazione alle forze dell’ordine, il Pulse che sfrutta la stessa tecnologia, è proposto come un’arma ‘friendly’ per l‘autodifesa perché facile da maneggiare e anche da occultare, portare nella borsetta delle donne tra il rossetto e la cipria, piuttosto che nel borsello dei signori o nella tasca posteriore.

Il Pulse è un taser che ha le dimensioni di una piccola arma da fuoco (somiglia molto alla Beretta Px storm) ma la stessa tecnologia dei taser utilizzati dalla polizia. Per forme e costo, infatti, vuole essere l’alternativa alle armi da fuoco.

La casa produttrice ha annunciato di aver rimosso molte delle caratteristiche industriali richieste per l’impiego da parte delle forze dell’ordine come i data logs, la registrazione degli impulsi, il regolatore di carica, il live display e la telecamera e l’interfaccia Taser, utilizzando lo Shaped Pulse electrical waveform brevettato per creare un dispositivo di dimensioni ridotte, riuscendo ad abbassare di molto il prezzo che ora parte da 399 dollari  contro i mille dollari del taser classico. Il Pulse dotato di mirino laser e torcia ha un prezzo simile ad alcune delle pistole più compatte, come la Walther PK380 e la Smith & Wesson Bodyguard 380.

Il taser classico non ha avuto successo perché troppo grande e costoso. Il modello X26, utile in casa o in macchina è poco trasportabile; mentre il modello C2  venduto a 300 dollari è scomodo e poco familiare. Per queste ragioni l’azienda punta sul Pulse, che immobilizza un aggressore per 30 secondi, quale nuova scelta dell’americano medio.

Oltre agli Usa, in cui l’uso della pistola elettrica è concesso anche ai civili, il Taser è dato in dotazione alle forze di polizia in più di 100 paesi nel mondo tra cui Canada, Brasile, Australia, Finlandia, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Grecia, Regno Unito, Nuova Zelanda e Kenya.

Il Pulse è ancora illegale in alcuni stati americani e  in altri si può acquistare solo dopo controlli specifici. In Italia  ogni modello di taser è illegale. La legge italiana lo considera arma non da fuoco e l’acquisto di questi strumenti richiede oltre al porto d’armi, particolari autorizzazioni.

 

Fonte e foto buy.taser.com  e thefirearmblog.com

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