Nuovi test missilistici, Corea del Nord minaccia Usa

di PieraLombardi Commenta

Il regime di Kim Jong, continua a mostrare i muscoli: la Corea del Nord infatti, dopo i precedenti test di aprile e maggio, ha lanciato due nuovi missili balistici a medio raggio Musudan dalla base situata nei pressi di Wonsan sulla costa orientale, rivendicando con orgoglio trionfalistico il successo attraverso la propaganda della tv di Stato. In realtà, dei due, il primo lancio, diretto verso il mar del Giappone è fallito, mentre il secondo ha volato per circa 400 chilometri prima di finire in mare, in base all’analisi di esperti americani e nipponici.

 

La propaganda del regime ha dato grandissima risonanza all’evento: nelle immagini diffuse dalla tv di Stato, il dittatore Kim Jong sorridente e circondato da alcuni ufficiali, assiste al lancio e a operazioni avvenute avverte:

La Corea del Nord ha le capacità d’attacco complessive e funzionali contro gli Usa nelle operazioni sullo schacchiere del Pacifico.

I razzi Musudan, possono avere una gittata tra i 2.500 e i 4.000 chilometri, in grado cioè di raggiungere la Corea del Sud, il Giappone e la base statunitense di Guam, nel Pacifico. Gli osservatori ritengono che la Corea del Nord abbia decine di Musudans ma non abbia mai condotto un test completo a distanza. A ogni modo, gli altri quattro missili testati negli ultimi due mesi o sono esplosi a mezz’aria o si sono schiantati. I Paesi circostanti erano preparati per un lancio in questi ultimi giorni e hanno avvertito che stava per accadere.

Immediate le reazioni di Giappone e Usa come le proteste della comunità internazionale nei confronti del paese piu militarizzato del mondo, che continua a mandare avanti il suo programma di armamenti nucleari: la Corea del Nord ha ultimamente estratto 6 chilogrammi di plutonio, quantitativo che basta per costruire di un nuovo ordigno atomico, dopo i quattro fatti esplodere negli ultimi anni.

Shinzo Abe, premier giapponese Shinzo Abe ha detto che questi atti del regime di Pyongyang che passano sopra le disposizioni delle Nazioni Unite ‘non possono essere più tollerati’, mentre John Kirby, portavoce del Dipartimento di Stato Usa, ha parlato di provocazioni, che richiederanno l’introduzione di ulteriori sanzioni.

Infine il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha affermato:

Condanno con forza il lancio da parte della Corea del Nord di due missili balistici. Queste azioni provocatorie ripetute minano la sicurezza e il dialogo internazionale. La Nato continua a chiedere alla Corea del Nord di rispettare pienamente i suoi obblighi di diritto internazionale, di non minacciare o eseguire lanci utilizzando la tecnologia dei missili balistici e di astenersi da qualsiasi ulteriore provocazione.

 

 

 

Fonte bbc.com

Fonte video youtube.com

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