Colt Navy 1851: i moderni rifacimenti

di Sandra Commenta

Attualmente modelli di pistola che si ispirano alla Navy 1851 sono prodotti in gran numero da molte diverse case d’armi, soprattutto italiane. Dato interessante è anche il fatto che tali produzioni italiane vengono esportate soprattutto negli Stati Uniti, dove la Navy non è mai tramontata a livello di popolarità. Non è dunque difficile trovare sul mercato una infinità di modelli ispirati alla beneamata Navy. Ovviamente la polvere nera da sparo è stata eliminata dall’uso di questi modelli, e sostituita con la moderna polvere da sparo senza fumo, considerata però abbastanza nociva. Senza dubbio i modelli ispirati alla Navy, anche i più moderni, sono per amatori. 

Della Colt Navy 1851 non abbiamo mancato di parlare, sia per quel che riguarda i pregi che per quel che riguarda i difetti del modello originario. Ma come già accennato, questa storica colt Navy, della celeberrima fabbrica fondata da Samuel Colt, non ha cessato di esser prodotta perfino ai giorni nostri, in cui il progresso delle tecnologie, la presenza di materiali più adeguati e meno deformabili, e l’ingegno innovativo applicato alle armi da fuoco hanno avuto man forte sulle passate debolezze della Colt Navy.

Nell’anno della sua immissione sul mercato, ossia il 1850 (il ’51 fu l’anno in cui ricevette il “battesimo” ufficiale come arma d’ordinanza), la Navy iniziò subito a far “carriera” in ascesa per le sue pregevoli caratteristiche di maneggevolezza, comodità d’uso, praticità di smontaggio, manutenzione e pulizia. Queste la rendevano estremamente adatta come arma di cui munire le truppe, anche quelle non professionali.

Avevamo anche accennato in questo blog al fatto che l’intramontabile Navy, al pari della “Dragoon”, della Army e della “Pockett”, in chiave più moderna e più confacente alle odierne tecnologie, viene prodotta ancora ai giorni nostri, con l’eliminazione dei suoi difetti caratteristici con cui nacque (in sostanza, la tendenza a non conservare inalterate le sue caratteristiche iniziali, a causa dell’usura dei materiali usati all’epoca). Ebbene, un dato particolare è che non è la Colt stessa a produrla anche ai giorni nostri, cosa che ha fatto per alcuni anni, di recente, abbandonando poi il progetto e vendendo ad altri il diritto di produzione.

(Nella foto, un rifacimento moderno prodotto dalla “Regina”)

 

 

 

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