COMSUBIN, equipaggiamento delle forze speciali della Marina Militare

di Benjo 3

Gli Incursori del COMSUBIN sono il reparto speciale d’assalto della Marina Militare Italiana designato a compiere operazioni non convenzionali in ogni tipo di scenario, soprattutto marino, costiero o acquatico in genere, e pronti ad ogni situazione; per queste prerogative gli Incursori necessitano di un equipaggiamento speciale che si adatta volta per volta alle specifiche della missione.

In genere la divisa standard degli Incursori del COMSUBIN è la classica tuta operativa verde, come il basco simbolo del reparto; in missione però gli operatori utilizzano una tuta operativa mimetica con camouflage diverso a seconda dell’ambiente in cui dovranno operare.

Allo stesso modo degli altri operatori delle forze speciali militari e non, come il Nono Col Moschin dell’Esercito, il NOCS  della Polizia di Stato e il GIS dell’Arma dei Carabinieri, gli Incursori di Marina possono operare sia in ambienti boschivi, per cui utilizzeranno una mimetica vegetata, che in ambienti urbani, o comunque ristretti per cui possono utilizzare una tuta operativa di colore blu scuro. Quest’ultimo tipo di assetto tattico veniva soprattutto utilizzato nei primi anni di esistenza del reparto Incursori quando era l’unico gruppo scelto italiano abilitato alla liberazione di ostaggi sul Territorio Nazionale. 

Gli ultimi assetti mondiali hanno aperto scenari bellici in zone desertiche o semidesertiche anche se in vicinanza di zone costiere come il Golfo Persico e la Libia; in questo tipo di ambientazione gli Incursori possono utilizzare mimetiche con camouflage tipo Desert o abbigliarsi con abiti “civili”, indossando la caratteristica Kefiah soprattutto per missioni HUMINT.                                 Al di sopra della tuta operativa in genere gli operatori indossano un jacket tattico ed un giubbotto antiproiettile.    Altro complemento dell’equipaggiamento di un Incursore è il passamontagna mefisto che in genere è di colore nero ma può essere anche di altri colori e camouflage. Ovviamente al tutto si aggiungono calzature adeguate, in genere scarponi anfibi con particolari suole che ne aumentino il grip anche su superfici scivolose, un elmetto in kevlar o un caschetto protettivo Pro-Tech, occhiali protettivi nonchè, a scelta dell’operatore, ginocchiere e gomitiere.

Considerata la loro prerogativa di impiego in azioni che hanno come scenario  ambienti marini o comunque costieri, gli Incursori di Marina utilizzano vari tipi di mute stagne e speciali autorespiratori ARO a circuito chiuso ad ossigeno durante le operazioni che vengono chiamati a compiere; in genere l’inflitrazione nelle coste con avvicinamento dal mare in immersione o assalti ad unità navali sia esse in mare aperto che in porto o alla fonda senza essere scorti dalla sorveglianza del nemico.

Per quanto concerne i sistemi di telecomunicazione gli Incursori dispongono dei più sofisticati apparecchi per le trasmissioni dotati delle migliori e più avanzate tecnologie come radio palmari con sistema TETRA, TErrestrial Trunked RAdio,  collegati a microfoni a vibrazione della gola e sofisticatissimi terminali satellitari pluricanale tattici.

 

Commenti (3)

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