La strategia militare dei sottomarini

di Marco Valeri Commenta

Le strategie militari hanno accompagnato tutta l’evoluzione dell’uomo, dai tempi più antichi fino ad oggi. Le diverse strategie militari, infatti, sono sempre cambiate in base a quelli che sono stati i periodi storici, periodi storici che hanno dato vita a nuove strategie militari, strategie che si sono andate a consolidare dietro la scienza bellica e un tecnologia che osa sempre più sfidare le leggi della natura.

È possibile individuare le strategie militari in diversi campi. Ad esempio è possibile le Strategie militari e la disponibilità tempestiva delle informazioni, un campo molto affermato nell’ambito militare, un campo inizialmente legato allo spionaggio e poi che ha visto la nascita di strumenti molto particolari come i i satelliti spia o gli aerei spia. Ma non è tutto, Le tendenze belliche attuali sono veramente molteplici ed evidenziamo come ci siano stati nei secoli molti cambiamenti a riguardo.

Le acque sono da sempre sotto stretto studio delle diverse strategie militari. Durante le terribili e atroci battaglie della Seconda Guerra Mondiale i sottomarini acquisirono un significato molto importante. Infatti, proprio grazie ai sottomarini sono nate delle vere e proprie strategie militari nuove, strategie che hanno avuto il fine di controllare le acque.

Tutt’oggi i sottomarini sono dei mezzi bellici molto importanti. Satelliti spia e sensori sonar riescono ad individuare mezzi bellici con molta facilità. Tuttavia, i sottomarini continuano ad essere difficilmente localizzabili, veri e propri mezzi da guerra che riescono a creare con molta semplicità l’effetto sorpresa nonostante i diversi mezzi che è possibile avere a disposizione per intercettare e individuare il nemico.

Photo Credits – Tullio M. Puglia – Getty Images News – Getty Images – 183712225

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>