Le spade dalla lama fiammeggiante, ovvero la flambard a una mano, e la flamberga, a due mani, sono tra le spade più pittoresche in assoluto, e sebbene la loro magnificenza le ha rese fin da subito spade da parata e da esibizione, spade da sfoggiare, nondimeno esistono spiegazioni tecniche riguardo alla loro specifica efficacia in battaglia.
Gunphone: per l’autodifesa, la pistola che stordisce
Abbiamo già parlato della Guncell, anche detta Gunphone, la pistola camuffata, nascosta sotto le mentite ed illegali spoglie di un telefono cellulare, per ovviare ai controlli delle autorità. Ovviamente qui
Il kukri è un coltello di ragguardevoli dimensioni (tra i 30 e i 40 cm), con una lama pesante e molto ricurva, larga fino a 10 cm. L’arma ha un grande significato simbolico e rappresenta il valore del guerriero gurka. Questo pericolosissimo coltello si è ormai diffuso in tutto il mondo ed è noto per la sua lama del tutto caratteristica.


Il calibro 12 Benelli M1 Field è un fucile a canna rigata da 61 cm, e la serie di cui fa parte è la celebre M1 Super 90. Questo M1 è da poco uscito di produzione per esser sostituito dall’M2, che nella sostanza è rimasto fedele al modello originario, essendo caratterizzato più che altro da alcune innovazioni puramente estetiche. Dunque a livello di prestazioni e di uso possiamo assimilare tranquillamente l’M1 al più moderno M2 Field, trovandolo tuttora in commercio, e sicuramente a prezzi leggermente più competitivi rispetto al tipo nuovo. Vediamo dunque le caratteristiche di questo M1.
L’alabarda, come è noto, è un’arma inastata comunemente a punta, tagliente da entrambi i lati e provvista di un’ulteriore cuspide sul lato posteriore della lama di scure. Furono i mercenari svizzeri i primi a utilizzare in Europa rozzi modelli di alabarda. Con il passare del tempo divenne una loro arma distintiva che pian piano fu adottata in vari altri eserciti, in primo luogo dai lanzichenecchi tedeschi.
Come anche il
Un tempo i binocoli di tipo 8×30 erano i più diffusi tra i cacciatori, che li usavano soprattutto come strumento passepartout, che consentiva una osservazione e perlustrazione generale. La ditta americana Bushnell (presente sul mercato dal 1948) ne propone ora alcuni modelli che hanno anche delle caratteristiche innovative, al passo con le nuove tecnologie. Vediamo ad esempio il nuovo Trophy XLT 8×42. Si tratta di un tipico binocolo da caccia, progettato per essere uno strumento tuttofare, come gli strumenti ottici usati da sempre nelle migliori tradizioni venatorie. Ed assolve questo compito in modo soddisfacente, a detta degli utilizzatori. Vediamo come.
Con sede in Austria, la Swarovsky, casa produttrice di ottiche balistiche, da circa sessant’anni si è fatta strada guadagnandosi una certa nomea anche tra i cultori di armi civili. Per quanto riguarda i prezzi, non si può dire che gli ammiratori delle attrezzature Swarovsky siano accaniti risparmiatori, ma pare che la precisione e soddisfazione d’uso compensino ampiamente chi opta per questo tipo di sacrificio economico, dandogli risultati che con strumentazioni più approssimative non sarebbero pensabili. Andiamo ad analizzarne alcune delle caratteristiche più attraenti.