Pardini Armi, 7 medaglie (3 ori) a Rio

di PieraLombardi Commenta

Pardini Armi, leader mondiale nella produzione di armi per uso sportivo, pistole e carabine, presente ai giochi della 31 esima Olimpiadi in corso a Rio come fornitore ufficiale di parecchi atleti del tiro a segno e della pistola sportiva femminile, porta a casa un bottino di medaglie conquistato dal team Italia  ma non solo,  complessivamente di 7 medaglie, di 3 ori, 2 argenti e 2 bronzi, con due primi posti realizzati dall’ingegnere fiorentino Niccolò Campriani, migliorando il precedente risultato delle Olimpiadi di Londra fermo a sei medaglie.

 

 

Creata dall’ex campione di tiro a segno Giampiero Pardini, l’azienda con base a Lido di Camaiore (Lucca), all’olimpiade di Rio,  porta a casa un notevole bottino: 7 medaglie (3 d’oro, due d’argento e 2 di bronzo), una in più rispetto al risultato di  quattro anni fa alle Olimpiadi di Londra, con 6 medaglie di cui due d’oro.

Il primo oro l’ha conquistato Niccolò Campriani con la carabina ad aria compressa. Tre medaglie sono arrivate nella specialità femminile di pistola sportiva, con l’oro della greca Anna Korakaki; l’argento della tedesca Monika Karsch; il bronzo della svizzera Heidi Diethelm Gerber. Altre tre medaglie sono arrivate nella gara di pistola automatica. A Rio, Pardini Armi è presente con uno staff tecnico per garantire assistenza in gara agli atleti-clienti.

La Pardini arma ha così ora un duplice motivo per fare festa: il proprio compleanno, visto che ha compiuto i suoi primi 40 anni e le vittorie olimpiche di Rio.

Lo sport è per l’azienda un volano decisivo: i clienti sono praticanti del tiro a segno, amatori e professionisti, e le Olimpiadi sono la miglior ‘vetrina’, tanto più dopo i risultati ottenuti. La produzione comprende armi ad aria compressa (pistole e carabine) e pistole a fuoco per tutte le categorie olimpiche, più una linea per il tiro pratico.

Nei suo 40 anni di storia, Pardini Armi, da piccola officina dotata di un tornio e una fresa, è oggi diventata una complessa realtà industriale dotata di 14 macchine a controllo numerico e 15 dipendenti.  Il valore aggiunto è ancora e sempre rappresentato dalla manodopera specializzata.

Tra gli investimenti previsti in Italia, ci sono un secondo stabilimento a Lido di Camaiore e una cittadella dello sport in Versilia dove, accanto a discipline tradizionali, è prevista la costruzione di un poligono con 10 linee di tiro.

 

 

Fonte ansa.it e pardiniarmi.it

Photo credits fiammegialle.org

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