Puma (VBLM), Veicolo Blindato Leggero Multiruolo

di Benjo 1

La maggior parte degli eserciti dispone di veicoli da combattimento leggeri che possano spostarsi velocemente trasportando armamenti e truppe; questi veicoli vengono chiamati APC (Armoured Personnel Carrier) ovvero veicolo blindato trasporto truppe. L’APC dell’Esercito Italiano è il Puma.

Il Puma è un Veicolo Blindato Leggero, adatto al combattimento per operazioni a bassa intensità, solitamente impiegato per esplorazione tattica ed operazioni fuori area. Il veicolo è di tipo gommato e viene prodotto prodotto dal “consorzio Iveco Fiat – Oto Melara sia nella versione 4×4 che nella versione 6×6. Le due versioni differiscono tra loro per dimensioni e capienza oltre che per la trazione.

Dal 2001 la versione 4X4 del Puma è in dotazione ai reggimenti di cavalleria con funzione RSTA (Ricognition, Surveillance and Target Acquisition), mentre entrambe le versioni sono in dotazione ai reggimenti aeromobili (Brigata aeromobile “Friuli”), di fanteria alpina (Battaglione “Monte Cervino”) e paracadutista. I veicoli a cui è stata assegnato il ruolo “scout” potranno essere equipaggiati con un sistema di sensori su braccio telescopico interfacciato ad un sistema di comando controllo e navigazione. Per quanto concerne l’armamento il VBLM Puma può essere equipaggiato alternativamente con dispositivi lanciagranate, lancia missili anticarro Milan e TOW o lancia missili contraerei Maestrale con raggio d’azione utile superiore a tre chilometri; il mezzo può essere dotato inoltre di una mitragliatrice calibro 7,62 o 12,7 installata sulla cupola. Dal 2008 alcuni veicoli Puma sono stati equipaggiati con torrette armate Hitrole calibro 7,62 mm con dispositivo di controllo remoto prodotte dalla Oto Melara; grazie a questo dispositivo l’equipaggio all’interno del veicolo possono ingaggiare bersagli senza doversi esporre.

La protezione dello scafo nei veicoli Puma è costituita da piastre in acciaio saldate sia nella parte inferiore che in quella superiore assicurando la protezione da armi di piccolo calibro; lateralmente invece le piastre in acciaio sono fissate allo scafo anziché saldate. Un sistema di aria condizionata e particolare filtraggio abbinata alla chiusura ermetica dei veicolo assicura la protezione da attacchi NBC; inoltre all’interno dell’abitacolo è stato predisposto un sistema antincendio automatizzato di rilevazione ed estinzione automatica del fuoco. Un dispositivo di tre lancia fumogeni permette di creare intorno al Puma una cortina di fumo.

Il posto di guida del Puma è posizionato nella sezione di sinistra dell’abitacolo ed è dotato di tre gruppi ottici iposcopici e di un dispositivo ottico di visione notturna. Al centro del abitacolo trova posto il capo carro che grazie ad un sistema di cinque iposcopi dispone di un campo visivo a 360°. Normalmente la squadra tipo imbarcata sul Puma è composta da quattro uomini per la versione 4×4 e da sette uomini nella versione 6×6; l’equipaggio e dotato dell’armamento individuale e, come armamento di reparto, un fucile a pompa, di un lanciarazzi controcarro Panzerfaust 3, una mitragliatrice Minimi, un lanciagranate da 40 mm ed un mortaio leggero.

Il motore del veicolo, un Iveco turbo diesel quattro cilindri, è ubicato nella parte anteriore ed assicura al Puma una velocità massima di circa di 110 km/h su strada; entrambe le versioni del mezzo (4×4 e 6×6) sono dotate di sospensioni indipendenti su ogni ruota. Pur non essendo un veicolo completamente anfibio il Puma può attraversare guadi profondi fino ad un metro. L’autoblindo è adatto sia per il trasporto marittimo che quello aereo. Nuove versioni del VBLM Puma sono in fase di sviluppo, altre sono state già operative. Tra le varie versioni, oltre al già citata modello dotato di sistema lanciamissili, troviamo un modello trasportatore mortaio, una versione ambulanza ed una versione per Ordine Pubblico in sostituzione ai vecchi VTC in dotazione ai Reparti Mobili della Polizia di Stato.

Particolare requisito imposto dall’Esercito per lo sviluppo del veicolo, ne concerne  l’ingombro; l’Esercito infatti ha richiesto espressamente che il veicolo Puma avesse misure massime tali da poter essere caricata a bordo degli elicotteri pesante CH-47 Chinook. Il Puma è stato sviluppato inizialmente come veicolo leggero d’appoggio ai più lenti e pesanti carri armati ed in particolare ai carri blindati Centauro, ma nel tempo ha assunto sempre più una funzione multiruolo che ne permette una vasta gamma d’impiego in molti reparti.

Il Puma viene impiegato, spesso insieme ai più leggeri veicoli tattici Lince,  in operazioni di Peace Keeping per scorta convogli, pattugliamento di linee di demarcazione, difesa di itinerari, attivazione di check point,  missioni di pattugliamento a largo raggio per il controllo di zone estese ecc.. Nell’ambito della Brigata Folgore il Puma viene utilizzato dagli uomini del Reggimento “Col Moschin” come veicolo d’appoggio tattico in operazioni speciali di infiltrazione e ricognizione profonda dietro le linee nemiche.  Attualmente il veicoli Puma sono operativi presso i reparti di cavalleria, presso i Reparti Speciali , presso il Reggimento Lagunari Serenissima, presso la Brigata Folgore e presso le unità alpine.

 

 

Commenti (1)

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