Diventare un SEAL richiede una grande motivazione e forza di volontà oltre a requisiti fisici al di sopra della norma; tutto ciò è necessario per superare i pesanti test di selezione PST e, nel caso di successo, il successivo corso di addestramento BUD/S, Basic Underwater Demolition/SEALs.
Il BUD/S è uno dei corsi di addestramento militare per forze speciali più duri esistenti nell’ambito della NATO; la maggior parte degli aspiranti, circa i due terzi, non riescono ad arrivare fino in fondo e abbandonano il corso prima della fine. Il corso BUD/S si costituisce di quattro diverse fasi: la fase di “indottrinamento” di base detta Indoc; la Prima Fase di Physical Training, che comprende quella che viene definita “Hell Week”, la settimana infernale; la Seconda Fase di addestramento acquatico; la Terza Fase di combattimento terrestre e demolizioni.
Dopo il grande successo riscosso dalla pistola mitragliatrice
Per far parte di un corpo speciale bisogna essere in qualche modo speciale. Non si parla ovviamente di superpoteri ma di capacità al di sopra della norma che permettano di superare la dura selezione per l’accesso al corso di addestramento per entrare a far parte dei
Il 2 giugno viene celebrata, con una festa ed una parata militare, la nascita della Repubblica Italiana. Questa data infatti viene considerata la data effettiva della nascita del nazione come la conosciamo oggi.
Tutti i paesi del Mondo dispongono di Forze Speciali nell’ambito delle proprie Forze Armate costituite da soldati con addestramento ad altissimo livello capaci di compiere operazioni speciali in ogni tipo di ambiente e situazione.
Come tutti i Reparti Speciali gli Incursori del
Uno dei doveri degli uomini delle Forze Speciali è quello di mantenere il proprio addestramento sempre ad altissimo livello ed arricchire il proprio bagaglio conoscitivo specializzandosi in determinati settori in modo da avere squadre operative capaci di eccellere in qualsiasi situazione si trovino ad operare.
Il Gruppo di Intervento Speciale, o GIS, dell’Arma dei Carabinieri utilizza, come gli altri corpi speciali,il TRG-42 della Sako. L’ottica in un’arma di questo tipo acquisisce una importanza fondamentale perché assicura al tiratore scelto uno strumento che consenta di colpire il bersaglio con vera precisione. Il costruttore, per il modello TRG 42, consiglia l’impiego di un supporto per ottica a tre anelli con due viti esagonali di fissaggio dove i tre anelli sono disponibili con diametro di 30mm e di 34mm.
Dopo una dura
Una volta superato tutte le