A volte un gesto fatto per caso, o per scherzo, si ingigantisce divenendo qualcosa che magari qualche anno dopo avrà un successo di livello mondiale; pare che un giorno di circa 30 anni fa sia successo qualcosa dalla quale è nato un gioco, considerato oggi sport di quadra: è il Softair.
Sembrerebbe infatti che alla fine degli anni ’70 un gruppo di taglialegna americani, durante un momento di pausa, per scherzo cominciarono a spararsi a vicenda utilizzando i loro marcatori per segnare gli alberi da tagliare. Gli strumenti, ad aria compressa, erano capaci di lanciare ad una velocità di circa 328 km/h una pallina calibro 12 in gelatina piena di vernice colorata che esplodeva all’impatto macchiando il bersaglio; gli altri colleghi non furono da meno e in breve ci fu la prima partita di Paintball, anche se i boscaioli non sapevano ancora che il loro gioco sarebbe stato chiamato così poco dopo. I taglialegna si divertirono tanto che decisero di rifarlo altre volte dando così vita ai primordi del gioco che conosciamo adesso.
Dopo l’eccezionale risultato raggiunto con il progetto

Una delle icone della Seconda Guerra Mondiale, dal punto di vista militare germanico, è proprio il soldato dell’esercito tedesco che impugna un mitra durante battaglie in campo aperto o rappresaglie nei paesi assoggettati: quel mitra si chiama MP40.

Nonostante le innumerevoli difficoltà le Forze Armate italiane volgono sempre uno sguardo all’innovazione tecnologica soprattutto dei mezzi finalizzata alla sicurezza dei propri uomini; tra i veicoli militari in fase di sperimentazione potrebbe divenire operativo per i soldati italiani un nuovo mezzo anfibio blindato APC: è l’Iveco SuperAV.
Uno degli aerei militari più conosciuti nel mondo per versatilità ed efficienza che nonostante l’età riesce ancora a farsi onore nei moderni scenari di guerra: è il Panavia Tornado (Panavia PA200 Multi Role Combat Aircraft Tornado).
Le navi della