Le navi della classe Pennsylvania rappresentano un approdo di una lunga politica di ammodernamento della marina militare americana, US Navy.
In effetti, l’esigenza di adattare le navi militari alle continue mutate esigenze marine partì dalle Michingan per poi passare dalla Delaware e della Florida fino alla Wyoming.
Le corazzate della classe Pennsylvania furono le prime della US Navy ad avere tutto l’armamento principale in torri trinate: le cinque torri della Delaware e della Florida furono sostituite dalle sei della Wyoming disposte sull’asse longitudinale della nave per passare al Pennsylvania con quattro torri trinate che assicuravano una bordata di 12 cannoni da 356 mm.
Dall’esigenza dell’Esercito Italiano di avere un veicolo APC (Armoured Personnel Carrier), ovvero un veicolo blindato capace di portare una squadra di soldati sul campo di battaglia in sicurezza nasce il Veicolo Blindato Medio “Freccia”.

Il primo fucile d’assalto ufficialmente adottato dall’Esercito Italiano nel 1959 fu il Beretta BM 59 conosciuto anche come FAL (Fucile Automatico Leggero); solo nel 1961 però il fucile fu distribuito ai reparti.
La maggior parte degli eserciti dispone di veicoli da combattimento leggeri che possano spostarsi velocemente trasportando armamenti e truppe; questi veicoli vengono chiamati APC (Armoured Personnel Carrier) ovvero veicolo blindato trasporto truppe. L’APC dell’Esercito Italiano è il Puma.

Le uniformi dell’Aeronautica Militare si distinguono in uniforme Ordinaria, uniforme di Servizio, uniforme da Cerimonia ed uniforme Storica, e devono essere indossate sia nello svolgimento del servizio che nelle occasioni in cui è richiesto il riconoscimento dell’appartenenza al corpo militare.
Tutti li conosciamo, almeno una volta li abbiamo visti al cinema in mano a qualche spietato ninja o nelle mani di una splendida ragazza come Jennifer Gardner mentre interpreta l’eroina guerriera Elektra nell’omonimo film o in Dare Devil; quelle armi sono i Sai.